Su Palatu
A nord ovest
di Sa Sedda 'e Càvara, nel Monte Conca Mele, su di un pianoro posto
a 318 m slm e distante in linea d'aria dalla costa circa tre chilometri e
mezzo, si trovano i ruderi di una misteriosa costruzione chiamata "Su
Palatu".
Il grandioso complesso di rovine, che tuttora giustifica la denominazione,
si compone di una casa d'abitazione su due piani e di un vasta corte, contigua,
di pianta rettangolare, su tré lati della quale si aprivano ambienti
oggi completamente crollati.
Un grande portale immette nella dimora dove restano intatte due sale al piano
terra coperte da volte a botte e a crociera e il vano della scala, coperto
pur'esso da volta a botte, e a cui si accede da un'arcata a sesto acuto. Crollati
gli ambienti che davano sul mezzanino della scala e quelli al piano superiore
in cui residuano parzialmente i muri perimetrali ed in uno dei quali si apre
uno spioncino "a feritoia".
La casa si trova in posizione arretrata rispetto al muro di cinta della corte,
alto oltre quattro metri nel lato che guarda ad ovest-sud ovest, verso il
mare, e che conferisce a Su Palatu, insieme ad altri elementi, il carattere
di dimora fortificata.
Frutto di un impegno senz'altro notevole e in termini di risorse finanziarie
e in termini di energie umane che furono necessarie a costruirlo. Su Palatu,
sorto in posizione appartata ma dominante la campagna all'intorno e, soprattutto,
la costa, pone il legittimo interrogativo della sua storia: quando venne edificato?
Da chi? Per quale ragione?
Stante l'assenza di fonti, quella che appresso avanziamo è solo un'ipotesi,
una possibile direttrice di ricerca, basata su elementi oggettivi tratti dall'osservazione
del sito scelto per edificare la struttura e dalla riflessione su taluni elementi
significativi di essa, riscontrabili nonostante lo stato di rovina.
Riteniamo
possibile che, nell'imperversare delle invasioni saracene che determinarono
il progressivo spopolamento delle zone costiere col terrore più che
motivato che spargevano, per il saccheggio cui venivano sottoposti i villaggi
e ancor di più per i prigionieri che ne venivano tratti, chi aveva
possibilità di mezzi abbia costruito, per la propria famiglia ed i
propri servi, questa dimora cui era diffìcile accedere ma da cui era
possibile il controllo del paventato pericolo dal mare. Nell'ambito di questa
ipotesi, l'edificazione di Su Palatu può essere databile tra il XVI-XVII
secolo.
Sa Frabbica